Captain Morgan

“Guardate, la’ sulla terraferma c’e’ chi ora sta cucinando, chi guarda la TV, chi fa sport, chi sta ancora lavorando, chi sta litigando e noi siamo qua, in mezzo all’Oceano, in mezzo alle stelle”.

Esattamente in quel punto dove il cielo e il mare si fondono e diventano una cosa sola, bianca come una perla, e’ ancorata la Malachi III, con il suo capitano e le due ospiti. Il vento rinfresca leggero, le stelle brillano sull’acqua, la barca a vela ciondola leggera, coccolata dalle onde e l’equipaggio si prepara a godersi una notte al chiaro di luna.

Ore 6 del mattino, il cielo si riempie di luci ed il prepotente Sole tropicale si arrampica sulle mangrovie all’orizzonte; l’Oceano blu scuro inizia a colorarsi di varie sfumature di azzurro, mentre pesci di diverse misure si rincorrono tra i coralli.
Il mare e’ sveglio, e noi con lui: friggiamo qualche uova, scaldiamo il pane, tagliamo l’avocado, prepariamo il caffe’ e siamo pronti a levare l’ancora e a dirigerci lentamente verso l’isola di mangrovie. Queste piante spettacolari fondano le loro radici nell’acqua e crescono proprio su questa con le loro brillanti foglie verdi, che, una volta cadute e presrosse – arancio, contribuiscono a rendere l’Oceano ancora piu’ ricco di sfumature.

Scendiamo dalla nave e camminiamo su milioni di coralli morti, tra alghe, foglie, peschi, molluschi e … pinne di squalo, perche’ e’ proprio nelle acque di quest’isola deserta che mamma – squaletto porta i figli a sfamarsi. L’isoletta, di per se’, non e’ nient’altro che una distesa di coralli morti color grigio, intervallati da foglie di mangrovia rosso – arancio, alberi bianchi senza foglie e mangrovie dalle chiome verdi. Nessuna forma di vita, se non gli ucelli neri dal becco rosso, i ragni e le mosche del sole.

Una volta entrati nelle acque di una laguna nascosta, pero’, troviamo il paradiso sommerso: giganti tartarughe marine, pesci coloratissimi, mante e razze, enormi pesci pipistrello, Nemo e famiglia, spaventosi pesci neri dai denti affilatissimi e ricci di mare neri luccicanti sono gli abitanti dell’enorme citta’ sottomarina che, invece dei grattacieli di cemento, ha quelli di corallo.
Lilla, blu, verdi, rosa, gialli, bianchi, viola, di ogni sfumatura, morbidi e ondeggianti, rigidi e statici, a forma di stella o albero, uno accanto all’altro, a formare un equilibrio di forme e colori che solo Madre Natura e’ in grado di creare.

Ritorniamo a malincuore sulla nostra barca a vela, puliamo, impacchettiamo, leviamo l’ancora, spieghiamo le vele e siamo pronti a ripartire: il sole ad Oest, la rotta a Sud, il vento tr i capelli, il rumore delle onde nelle orecchie e Captain Morgan al timone.

P.S. Un grazie va a Captain Nik/Morgan, nato in Australia da padre cecoslovacco, cresciuto in Papua Nuova Guinea fino all’eta’ di dieci anni e poi tornato nel suo paese natio. Padre di tre figli e tre barche a vela, dopo dodici anni di sacrifici e’ ora pronto a salpare con la sua Malachi III per il viaggio della sua vita. Per ora la rotta e’ a Sud, poi si vedra’.

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